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il make up ideale per il lavoro: come si fa?

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Il trucco è un grande amico delle donne, perché permette di minimizzare i difetti e di esaltare i punti di forza del volto e dello sguardo. Il make up dedicato al lavoro deve rispondere a delle caratteristiche diverse rispetto al trucco dedicato al tempo libero.

Vediamo assieme come comporre un make up semplice e facilmente portabile in ogni occasione lavorativa. Questo trucco si presenta inoltre veloce, perché poche sono le donne che possono spendere ore al mattino per il trucco giornaliero!

E’ importante che, al mattino, ogni elemento, accessorio e prodotto siano a portata di mano, per eseguire il make con facilità e non perdere tempo inutile in vane ricerche.

Un make up dedicato al lavoro

La prima azione da compiere si basa sulla stesura di una crema idratante da giorno, perfetta per rigenerare e curare la pelle soprattutto se si lavora molto con gli schermi luminosi del computer. Gli schermi del computer, le luci artificiali e gli impianti di riscaldamento e di refrigerazione tendono, infatti, a seccare molto la pelle, per cui è fondamentale prepararla fin dal mattino con prodotti idratanti a lunga durata. Alla crema idratante segue una stesura di fondotinta o, se preferite di CC cream o BB cream, prodotti che assemblano una funzione idratante ad un’azione coprente ed uniformante. Il prodotto deve essere leggero, fluido e non eccessivamente coprente, in quanto il risultato deve essere assolutamente naturale.

Niente ceroni o fondotinta troppo scuri, in quanto il fondotinta per il lavoro deve coprire in modo leggero e naturale, creando un effetto assolutamente nude.

Veniamo ora al trucco degli occhi. Una soluzione pratica e veloce consiste nel dotarsi di una palette di colori uguali nella tinta base, ma diversi nelle gradazioni. Se, ad esempio, si amano le tinte acquatiche è ideale acquistare una palette di blu e azzurri, per poter contare su ombretti associabili e disponibili in un’unica scatolina. Per il lavoro, le tinte da preferire sono sicuramente quelle neutre oppure molto delicate, per cui scegliamo una palette che assembla il marrone profondo, il tortora e il nocciola.

Chi ha gli occhi chiari può scegliere una palette più acquatica, scegliendo la base blu e i colori di contorno nella palette degli azzurri. Attenzione a non esagerare con questi colori, in quanto sono solitamente più adatti ad un make up notturno. Chi ha l’iride verde o azzurra può sceglierli perché a loro dona
moltissimo, ma a patto che le composizioni siano mat e che le polveri vengano dosate con assoluta parsimonia.

Trucchiamo quindi gli occhi con una linea di ombretto tortora sulla palpebra mobile e spingiamo il trucco verso l’esterno, disegnando una C che raggiunga l’estremità della sopracciglia. Completiamo l’occhio con l’ombretto nocciola, applicandolo sotto l’arcata sopracciliare e nella palpebra inferiore. Applichiamo quindi una buona quantità di mascara nero o marrone scuro e pettiniamo con cura le sopracciglia. La cura delle sopracciglia rivela attenzione nei particolari, dona uniformità allo sguardo e permette di contare su un aspetto più ‘professionale’, per cui dedichiamo un minuto a questa speciale parte del volto, pettinando le sopracciglia e definendo l’arcata con una matita ton sur ton.

Questo trucco basilare si propone molto intelligente, perché ci permette di poter giocare con il make up delle labbra e con l’eventuale applicazione di un blush più audace. Se le giornate sono tranquille è possibile, infatti, completare il trucco con un blush marrone oppure aranciato, mentre se si prospettano appuntamenti professionali particolarmente importanti si possono definire le guance con più audacia, optando per soluzioni aranciate o rosate, a seconda del colore della carnagione e della stagione in corso.

La stessa regola vale per le labbra. Se il lavoro richiede serietà assoluta allora via libera ai marroni profondi, ai tortora mat e alle tinte nude, dei veri e propri passe partout che donano un insieme asciutto, serio e quindi professionale all’ennesima potenza. Se la professione permette libertà di azione, si può optare per rossetti più audaci, come i rossi e i bordeaux opachi o laccati e anche per soluzioni aranciate durante i mesi estivi.

Il tutto chiede di essere completato con un velo di cipria opacizzante, la quale aiuta a definire il volto e a rendere il make up opaco, quindi più adatto alle situazioni professionali. La cipria può essere portata con sé in borsetta per effettuare dei ritocchi veloci, soprattutto se la pelle tende a diventare lucida e l’ambiente lavorativo è particolarmente caldo e umido. Un velo di cipria dona, infatti, un aspetto immediatamente ordinato e definisce il make up globale con pregio.